Aggiornamento: 16 ottobre 2026. Per il bollo 2027 è prevista una nuova esenzione nazionale, ma non riguarda indistintamente tutte le auto. L’articolo 2 del decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162 stabilisce requisiti precisi. Il provvedimento riguarda il 2027: non va presentato come un’abolizione permanente del bollo.
Le auto interessate dall’esenzione
Il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, articolo 2 prevede il beneficio per le persone fisiche, su un solo veicolo regolarmente assicurato. Per le autovetture servono alimentazione a benzina o gasolio, anche combinata con altre fonti di propulsione, e potenza non superiore a 80 kW.
Se più auto possiedono i requisiti, si considera quella di minore potenza; a parità di potenza, quella per cui sarebbe dovuta la tassa meno elevata. Non è quindi una scelta libera su tutte le auto della famiglia.
Conta la scadenza del pagamento
La norma si applica ai versamenti il cui termine ordinario cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Un pagamento con termine nel 2026 non rientra in questa previsione solo perché il periodo coperto si estende al nuovo anno.
E per moto e ciclomotori?
Sono previste condizioni specifiche anche per motocicli e ciclomotori a benzina, pure con propulsione combinata, quando il contribuente non è soggetto al bollo di un’auto fino a 80 kW. Il testo disciplina anche la selezione del mezzo in presenza di più veicoli. Nelle autonomie speciali l’applicazione richiede gli accordi previsti dalla norma.
Che cosa verificare in Piemonte
La nuova misura va letta insieme alle altre agevolazioni applicabili al singolo veicolo. La Regione Piemonte pubblica le esenzioni dalla tassa automobilistica, con requisiti distinti per le diverse situazioni. Non è corretto presumere che un’auto esclusa dalla nuova misura debba sempre pagare, né che tutte le agevolazioni si applichino automaticamente.
Una piccola verifica prima della scadenza
- Controlla intestatario, alimentazione e potenza in kW sul documento del veicolo.
- Recupera la scadenza ordinaria del pagamento: non confonderla con l’anno di immatricolazione.
- Se possiedi più mezzi, prepara l’elenco completo prima di verificare quale sia agevolabile.
- Consulta le istruzioni ufficiali aggiornate e conserva l’esito della verifica.
Per esempio, due auto da 60 e 75 kW non danno diritto a due esenzioni in base a questa misura: a parità degli altri requisiti, il criterio della minore potenza individua quella da 60 kW.
Prima di omettere un pagamento occorre verificare il testo vigente, gli eventuali interventi in sede di conversione e le indicazioni applicative. Il portale bollo auto della Regione Piemonte resta il riferimento per gli adempimenti regionali.
Informazioni aggiornate al 16 ottobre 2026. Foto illustrativa: Antoni Shkraba / Pexels.
